CARLA CARLONI MOCAVERO

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Carla Carloni Mocavero è nata a Perugia dove si laurea in Scienze Politiche. Trasferitasi a Roma (1959-1968) collabora alla terza pagina de “L’Osservatore Romano” e alla stesura di voci socio-politiche per la “Grande Enciclopedia Curcio”. Da molti anni vive a Trieste.
Si interessata di religioni, psicologia, di pari opportunità e diritto di famiglia, dedicando a questi argomenti articoli e trasmissioni radiofoniche per la Rai (Friuli Venezia Giulia). Ha collaborato con l’Università Popolare di Trieste tenendo conferenze per le Comunità Italiane dell’Istria e Dalmazia e da oltre 10 anni dirige un Laboratorio di Scrittura Creativa all’Università della Terza Età.

Dall’8 marzo 2005 organizza con la Consulta Femminile di Trieste il Concorso internazionale di scrittura femminile “Città di Trieste”. E’ tra i soci fondatori del PEN Club di Trieste. Ha scritto poesie, romanzi, saggi, racconti per ragazzi.

Tra i suoi libri di poesia ricordiamo “Giorni di marzo” pubblicato a Perugia per i suoi dodici anni, ”Il grigio non mi appartiene” Campanotto 1995 premio Massimiliano Kolbe, “Lettere non spedite” premio Calentano 1997, “Il treno il viaggio la casa” Ibiskos 2006, “Parole al vento” Hammerle 2007, “A lui racconterò quello che vidi” Ibiskos 2014. Sue poesie sono in “Poeti e scrittori contemporanei allo specchio” Helicon edizioni 1998, nell’ “Antologia del Decennale del PEN Trieste” Hammerle 2013, nell’Antologia “Poeti umbri contemporanei” Il Formichiere 2014 e nel “Dizionario degli autori di Trieste, dell’Isontino dell’Istria e della Dalmazia”, Hammerle 20015. Alcune sue poesie sono state tradotte in inglese e in croato.

Tra i saggi si ricordano: “Marisa Madieri la vita, l’impegno, le opere” AA.VV. (2011), “Umberto Saba sei donne per un poeta” AA.VV. (2007) e la ricostruzione della vita di Maria Pasquinelli “La donna che uccise il generale, Pola 10 febbraio 1947” (2012).

Suoi romanzi: “Una donna in fuga” (2000), “Il figlio di Ishin” (2001), “La casa di Amalia. Specchio di James Joyce” (2003), “Lo sconosciuto che le dormiva accanto” (2011).

Tra i libri per ragazzi ricordiamo “Le storie del Parco di Miramare” e “La mucca celeste” (2016).

Da sempre impegnata nell’associazionismo si batte contro la violenza sulle donne e sui minori, per una società più partecipe alla vita politica, più attenta ai cambiamenti epocali che si stanno rapidamente succedendo e che coinvolgono l’intero emisfero.

Ha ricevuto notevoli riconoscimenti e nel 2012 il suo romanzo “La casa di Amalia Specchio di James Joyce” viene presentato all’Istituto Italiano di Cultura a Dublino nella XII Settimana della lingua italiana nel mondo (15-21 ottobre 2012).