carla carloni mocavero

L’autrice ha scritto poesie, romanzi, saggi e racconti per ragazzi per i quali ha ricevuto notevoli riconoscimenti nazionali e internazionali. Alcune sue poesie sono state tradotte in inglese e in croato.

Nel 2012 il suo romanzo “La casa di Amalia – Specchio di James Joyce” viene presentato all’Istituto Italiano di Cultura a Dublino nella XII Settimana della lingua italiana nel mondo.

NUOVO ROMANZO

L'UNICA VERITA' POSSIBILE

Morlacchi Editore - 2017

UNA DONNA IN FUGA

Ibiskos Editrice - 2000

Sullo sfondo di Trieste, imperiale e mediterranea, multietnica e provinciale Paola e Anna, due figure di donna diversissime che il destino renderà sempre più simili, e due personaggi, il musicista Giorgio Deigigli e il rabbino Mario Finzi che hanno in comune solo un ricordo e per questo continuano ad incontrarsi. “Una donna in fuga”, pur rimanendo incentrato a Trieste, si snoda tra Zagabria e la Sicilia, tra Pirano e la laguna di Grado, in un arco di pochi anni, sempre scorrevole ed avvincente, specie quando presenze infantili lumeggiano gli avvenimenti.

IL FIGLIO DI ISHIN

Ibiskos Editrice - 2001

Ishin, giovane donna turca rifugiatasi a Trieste, per sottrarsi all’inseguimento di uomini assoldati dal marito si introduce in un auto ferma ad un semaforo. Al volante c’è Guido Dean, Presidente delle Generali, uomo di grande successo e potere che, per uscire dalla pericolosa situazione nella quale si è venuto a trovare, deve ricorrere a Dario Marini, suo compagno di studi, con il quale egli non è mai stato generoso. Il fascino di Ishin e del figlio Hakan, che rappresenta il tempo nuovo, porterà Guido a rivedere la scala di valori sui quali aveva fondato la sua vita.

LA CASA DI AMALIA - Specchio di James Joyce

Ibiskos Editrice Risolo - 2003

Una lettera ritrovata e subito scomparsa riallaccia la Trieste imperiale di Joyce a quella attuale. In un gioco di specchi, personaggi e avvenimenti, si compongono e scompongono continuamente nella stessa casa: la famiglia Popper e Joyce agli inizi del secolo, Giulia e lo studioso O’Duffy alla fine del secolo si intersecano, si confondono, si fondono ricostruendo epoche, guerre, deportazioni, culture. Anche il lettore viene ripreso dagli specchi che non si limitano a fotografare, ma fanno emergere, colorano, finiscono con il plasmare la realtà.

LO SCONOSCIUTO CHE LE DORMIVA ACCANTO

Ibiskos Editrice Risolo- 2011

Gorizia, una città di provincia in cui la Storia ha inciso i suoi solchi, diviso terre e lasciato ferite non ancora rimarginate. Per Marta e Pavel non è così: di famiglia italiana borghese lei, sloveno lui, brillanti studenti entrambi con la testa piena di sogni e speranze. I due si appartengono subito, ignorando la Storia e le contrapposizioni che li vorrebbero distanti. Poi esplode, improvvisa, la tragedia e Marta si trova a gestire un dolore insopportabile, un passato, un presente e un futuro a lei sconosciuti. Il romanzo dalla trama serrata e avvincente, scava con maestria nella psicologia dei personaggi, unendo il privato al destino dei popoli e insegnando ai giovani il valore dell’utopia.

LA DONNA CHE UCCISE IL GENERALE. 10 febbraio 1947

Ibiskos Editrice Risolo - 2012

Maria Pasquinelli, giovane insegnante, uccide con un colpo di pistola il generale inglese Robin W. M. de Winton il 10 febbraio 1947, giorno in cui a Parigi veniva sancito il passaggio dall’Italia alla Jugoslavia dell’Istria, della Dalmazia, e parte del Carso. Il processo che si svolge a Trieste, retta ancora dal Governo militare alleato, riporta la vita della donna, il suo intento di provocare una sollevazione dei tanti italiani di quelle terre, la sua amicizia con il principe Borghese, con la Brigata Osoppo e naturalmente si sofferma sulla tragica morte del giovane pluridecorato generale davanti ai suoi soldati schierate per la rassegna. La condanna a morte sancita in prima istanza si tramuta in ergastolo, su pressione della Santa Sede e degli Stati Uniti considerata la personalità della donna profondamente cattolica e dedita agli altri, soprattutto ai bambini. Nel 1964 chiede e ottiene la grazia.

Carla Carloni Mocavero è nata a Perugia dove si laurea in Scienze Politiche. Trasferitasi a Roma (1959-1968) collabora alla terza pagina dell’Osservatore Romano e alla stesura di voci socio-politiche per la”Grande Enciclopedia Curcio”. Da molti anni vive a Trieste.